Di CO2, di stalking ed altre cazzate

Il governo inglese non mi e’ mai piaciuto, ed ho sempre cercato di commentare il meno possibile sulle peripezie machiavelliche ed alle cazzate angolari che spessissimo il governo inglese utilizza per strizzare i cittadini.

In particolare 2 oggetti legati alla Brexit che mi fanno girare i coglioni come non mai

a) Il diritto del governo di spiare i cittadini e cosa vedono sul web (gli ISP sono obbligati a tenere un anno di cronologia web legato al tuo profilo)

b) Il nuovo piano economico varato all’inizio dell’anno fiscale, in particolare a quello che in Italia verrebbe chiamato il Bollo Auto.

Commentiamo il punto ‘a’

Con questa legge il Governo Britannico si riserva il diritto di archivio su tutti i siti web e tutta la attivita’ in rete che avviene in territorio britannico.
Tutti gli ISP sono obbligati per legge a registrare e tenere in un luogo sicuro tutte le sessioni web CATALOGATE per utente.

Serviva davvero? No perche’ c’hanno gia’ MI6 e MI5, due superpagati ‘servizi speciali e segrati’ che dovrebbero stare a vigilare sui ‘cattivi’; davvero mi volete far credere che spiare tutti su tutto sia la soluzione?
Evidentemente non avete fatto i conti con il BigData (poveri scemi)

Il rastrellamento dei dati, come ci ha insegnato dagli anni ’90 il Sig. Google, non serve ad un cazzo se non sai come presentarli ed indicizzarli, e’ con questo che hanno fatto i soldi, non con semplicemente salvando le pagine web sul dico rigido.
Prova lampante che la direttiva di spionaggio di TUTTE le connessioni internet non e’ che funzioni un gran che, e’ stato l’ultimo attentato terroristico (se davvero lo e’) che e’ avvenuto a Manchester.
Inutile quindi, cosi’ come tutte le cazzo di telecamere che ci sono a Londra, che non son riuscite a prevenire un 2 mesi di STRAORDINARIA follia, che ha lasciato sulle strade 10-15 persone di varia eta’ finite per terra accoltellate, oppure derubate da scooteroni che saltano da strada a marciapiede cercando di metterti sotto miacciandoti con un martello da carpentiere (?).
E stiamo sempre parlando della centralissima Londra.

Commentiamo il punto ‘b’

Il nuovo piano economico non mi fa incazzare troppo riguardo le tasse o determinati procedimenti che sarebbero dovuti entrare in vigore contro gli ‘aggiratori fiscali’, ma mi fa salire l’IRA contro la nuova tassa sul bollo auto.
Gli anni precedenti l’avevano fatta giustissima, non giusta, giustissima, categorizzando il sistema di pagamento del bollo auto in base non ai cavalli, non al costo dell’autovettura, ma in diretto rapporto con la produzione di CO2 e polveri sottili.

Hanno ottenuto piu’ di quanto speravano, in pratica tutti i nuovi acquirenti si sono spostati da macchine di grossa cilindrata e sproporzionati consumi, a macchine di lusso, e basso inquinamento.
Tanto per capirsi, una Tesla, che e’ una signora macchina elettrica, non paga bollo, cosi’ come macchinine discrete ma con una super attenzione a diminuire i consumi e la produzione di gas e polveri nocive.

Da Aprile di quest’anno no, adesso si paga tutti uguale, e’ bastato un giorno per distruggere tutto il lavoro fatto in anni.
Considerando che in generale in Inghilterra la macchina non la si compera di proprieta’ ma la si affitta con piani triennali o addirittura annuali, e’ presto fatto il conto di quanti ‘Panzer’ ritorneranno sulle strade.
Grazie fottutissima Teresa May, adesso si che Londra potra’ essere la citta’ piu’ inquinata della fottuta Europa, ah gia’ che adesso voi uscite, vi importa una sega vero?
Tanto voi c’avete l’aria speciale di riserva, mica quella che respirano tutti…

Facce di merda ( senza rancore eh… Figuriamoci (V) )

Quello che mi piacerebbe pero’ commentare non e’ solo la modifica alla regolamentazione del bollo auto, ma la GIUSTIFICAZIONE.
Sembra che il ministro abbia commentato con un :
< ...Ma certo che abbiamo riformato il bollo auto, da quando abbiamo introdotto le tasse basate sulla produzione di elementi inquinanti tutti si son messi a comperare macchine ecologiche ed a noi non ci entravano piu' i soldi...>

*Applausi silenziosi*

Il tuffo nel passato

Son passati piu’ di 20 anni da quando la mattina, un po’ assonnato, piu’ o meno alle 7:00 lasciavo casa per andare a posizionarmi dietro al mio banchino @LSS Niccolo’ Copernico di Prato (quello ‘vecchio’ in via Costantini).

Tutte le mattine la solita routine, esci da casa senza colazione, cammina fino a Piazza Gramsci, arriva al casottino dell’edicolante per vedere se e’ uscito il Dylan Dog nuovo e salta sul 4b (poi ‘6’) fino all’ultima fermata di Viale Montegrappa, dove l’autobus oramai stracolmo rovesciava in strada un pericolosissimo branco di 13-16 enni che si sarebbero poi incamminati giu’ per via Valentini, quasi tutti in silenzio, una lunga fila indiana di pendolari in erba; si va, con nebbia ed a volta pioggia, oppure con il sole e la giacchetta sulla spalla.

Stamattina, dopo piu’ di 20 anni, mi ritorna in mente quel pezzetto di vita, che si e’ ripetuto per 3 anni buoni, 6 giorni a settimana.
Mentre scendo dalla Central a White City, io arrivo da Ovest, c’e’ un altro treno che invece arriva da Est, e letteralmente vomita fuori, quasi li avessero pigiati dentro a pressione, tutti i pendolari della BBC, che fanno la mia stessa strada.

Nel grigiore del ‘fuori dalla tube’ mi mischio all’esercitino di giacchette e teilleurini, di felpe con il cappuccio e tatuaggi improbabili da collo, quasi tutti presi oppure persi nel silenzio rumoroso di un iPhone che urla un qualche tipo di D&B, in una lunga fila indiana di pendolari professionisti.

Buffa la vita che si ripete
Buffa la inconscia ricerca di una routine

Ferite di guerra

Oggi giornata di vaccinazione :(
Ci ha no bucato tutte e due le coscine :'(

Il nuovo superpotere

Allora, giusto per tenerne nota…

Ad oggi son 32 giorni che posseggo un nuovo superpotere, quello di babbo che non dorme la notte per tenere dietro al cucciolo.

Orsino l’abbiamo chiamato, Orsino (Orson) Dante Castellani, Elvis per gli amici.

Un piccolo mezzosangue nato all’ospedale centrale di Londra, alla luce del Parlamento e della torre del Big Ben che riflettevano sulle acque del Tamigi.

—poetico—

Un po’ meno poetico quanto ci fa sudare e non dormire la notte, oltre che farci correre come non s’e’ mai fatto in vita nostra, di giorno.

E’ ovviamente bellissimo…
… e peloso …
… come il babbo …

Partita l’App

Allora, come s’e’ detto piu’ volte in questo blog da Marzo ho cambiato lavoro, ed adesso vivo in una Start-Up che rilascia giochi per cellulari (principalmente Apple), facendo lo Scassa-systemi/SviluppaToro di IaaC, e dopo mesi di BINGO! abbiamo finalmente rilasciato qualcosa di carino e giocabile da tutti.
Si chiama PozzleBlocks (come se ci fosse un errore di ortografia) ed e’ una applicazione che contiene varie variazione sul tema di Tetris, anche se non la stessa colonna sonora purtroppo.

Si gioca su una griglia di 10X10 ed il numero di mosse per livello e’ limitato.
Lo scopo e’ di sopravvivere fino alla fine del livello facendo piu’ punti possibili.
C’e’ una classifica mondiale che viene aggiornata ogni 5-10 minuti e che mette il tuo punteggio a confronto con tutti gli altri giocatori.
Non ci sono punteggi che rimangono in classifica per piu’ di 30 giorni!
E soprattutto:
– Si puo’ giocare da subito su tutti i livelli
– Non si deve pagare per avere piu’ mosse a livello o comperare ‘I trucchini’
– L’applicazione e’ gratis da scaricare e c’e’ un po’ di pubblicita’ fra partita e partita.
– C’e’ da pagare per avere l’app libera da pubblicita’.

F.A.Q
D:Ma si puo’, il Kaste che fa la pubblicita’ ad una App?
R:Si in effetti e’ strano, ma considerando che dietro non c’e Big-Data o harvesting di dati personali per finalita’ di lucro perche’ no?
E’ un giochino e basta e a noi quello che ci ritorna sono i soldi della pubblicita’…

D:Se e’ rotto a chi chiamo?
R:Chiama il Kaste e ci mette una pezza lui, al momento c’abbiamo pochi server e magari all’applicazione gli serve un boost

Fatevi una partitina e fatemi sapere che ne pensate.
Il link all’App-store lo trovate al sito web https://pozzleblocks.dabgaming.com